L'alternativo




Luogo d'incontro per liberi pensatori
mercoledì, 25 novembre 2009

Irregolari, il vicino vi spia

Basta ronde. In Lombardia la sicurezza delle città sarà in mano ai singoli cittadini. Il progetto del Pirellone, voluto dall'assessore regionale Stefano Maullu, del Pdl, si chiama infatti niente meno che controllo di vicinato. In pratica ogni abitante avrà il compito di annotarsi il numero di targhe di macchine sospette, segnalare se nel proprio condominio si aggira qualche personaggio poco raccomandabile e se si sospetta la presenza di un clandestino nel vicinato. Una volta raccolte tutte queste informazioni non si dovrà fare altro che inoltrare una segnalazione alle forze dell'ordine. 
Un'operazione anti clandestino questa in linea con quanto sta già accadendo a San Martino dall'Argine, piccolo comune di mille e ottocento abitanti, situato a 25 chilometri da Mantova. Qui da qualche settimana sono apparsi alcuni manifesti che invitano i cittadini a denunciare la presenza di irregolari. "Chiunque fosse a conoscenza della presenza sul territorio comunale di immigrati clandestini - si legge su uno di questi manifesti - è pregato di comunicarlo con tempestività al sindaco, all'ufficio di polizia municipale o all'ufficio anagrafe del Comune per i necessari atti conseguenti. Grazie della collaborazione. Firmato: l'amministrazione comunale". 
L'amministrazione di San Martino dell'Argine non è comunque la prima giunta leghista ad invitare gli abitanti alla delazione. Il primo caso risale a un po' di tempo fa, quando il comune di Coccaglio aveva inaugurato i controlli agli immigrati con il permesso di soggiorno in scadenza. Ma siamo sicuri che l'obbligo di comunicare la notizia di reato spetti al cittadino e non solo invece alle autorità di pubblica sicurezza, e che tutto ciò non serva solo a creare un clima da caccia alle streghe?

[fonte portale libero]


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mercoledì, 25 novembre 2009

Case chiuse? Si, ma comunali

Bordelli comunali per ridurre le tasse ai cittadini. È la provocatoria proposta di Diego Maria Bili, vicesindaco di Lombardore, comune di mille e 500 anime alla periferia di Torino, che domani sera in Consiglio comunale voterà un ordine del giorno della maggioranza che invita il Parlamento a istituire case di tolleranza di proprietà dei Comuni. Se la cosa andasse in porta, i primi a giovarne sarebbero i cittadini. Secondo Bili in questo modo si potrebbero ridurre drasticamente le tasse. Ma anche i clienti che avrebbero a loro disposizione personale "qualificato".
Nel caso in cui la proposta passi, Lambardone potrebbe balzare agli onori della cronaca come primo Comune d'Italia con case chiuse comunali. «Il posto - dice il vicesindaco - già c'è: è un ex edificio industriale alla periferia del paese. Lo facciamo diventare un posto carino e discreto, dove può andare chiunque, purché maggiorenne. E così restituiamo decoro alle nostre strade».
Del resto in questo paese della provincia torinese il problema del meretricio è parti¬colarmente sentito. Due anni fa, in anticipo rispetto a tutta Italia, il Comune adottò un'apposita ordinanza anti-prostituzione stradale: 400 euro di multa per clienti e meretrici pizzicati sul territorio comunale. Ordiananza che, secondo il Comune, ha ridotto il numero delle prostitute che si vendono sulle strade di Lombardore. Anche se la verità è che le squillo che operavano qui non hano fatto altro che spostarsi nei comuni limitrofi. Non è comunque la prima volta che, da quando è in vigore la Legge Merlin, si è parlato di riaprire le case chiuse. Ma siamo sicuri se questo sia il modo migliore di affrontare il problema della prostituzione?

[fonte portale libero]
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mercoledì, 25 novembre 2009

Tutte le leggi ad personam (fino ad ora)

Qui di seguito tutte le leggi approvate dal 2001 ad oggi dai governi di centrodestra che hanno prodotto benefici effetti per Berlusconi e le sue società. 

1 Legge n. 367/2001. Rogatorie internazionali. Limita l'utilizzabilità delle prove acquisite attraverso una rogatoria. La nuova disciplina ha lo scopo di coprire i movimenti illeciti sui conti svizzeri effettuati da Cesare Previti e Renato Squillante, al centro del processo "Sme-Ariosto 1" (corruzione in atti giudiziari). 

2 Legge n. 383/2001 (cosiddetta "Tremonti bis"). Abolizione dell'imposta su successioni e donazioni per grandi patrimoni. (Il governo dell'Ulivo l'aveva abolita per patrimoni fino a 350 milioni di lire). 

3 Legge n.61/2001 (Riforma del diritto societario). Depenalizzazione del falso in bilancio. La nuova disciplina del falso in bilancio consente a Berlusconi di essere assolto perché "il fatto non è più previsto dalla legge come reato" nei processi "All Iberian 2" e "Sme-Ariosto2". 

4 Legge 248/2002 (cosiddetta "legge Cirami sul legittimo sospetto"). Introduce il "legittimo sospetto" sull'imparzialità del giudice, quale causa di ricusazione e trasferimento del processo ("In ogni stato e grado del processo di merito, quando gravi situazioni locali, tali da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabili, pregiudicano la libera determinazione delle persone che partecipano al processo ovvero la sicurezza o l'incolumità pubblica, o determinano motivi di legittimo sospetto, la Corte di cassazione, su richiesta motivata del procuratore generale presso la Corte di appello o del pubblico ministero presso il giudice che procede o dell'imputato, rimette il processo ad altro giudice"). La norma è sistematicamente invocata dagli avvocati di Berlusconi e Previti nei processi che li vedono imputati.

5 Decreto legge n. 282/2002 (cosiddetto "decreto salva-calcio"). Introduce una norma che consente alle società sportive (tra cui il Milan) di diluire le svalutazioni dei giocatori sui bilanci in un arco di dieci anni, con importanti benefici economici in termini fiscali. 

6 Legge n. 289/2002 (Legge finanziaria 2003).Condono fiscale. A beneficiare del condono "tombale" anche le imprese del gruppo Mediaset. 

7 Legge n.140/2003 (cosiddetto "Lodo Schifani").E' il primo tentativo per rendere immune Silvio Berlusconi. Introduce ildivieto di sottomissione a processi delle cinque più altre cariche dello Stato (presidenti della Repubblica, della Corte Costituzionale, del Senato, della Camera, del Consiglio). La legge è dichiarata incostituzionale dalla sentenza della Consulta n. 13 del 2004. 

8 Decreto-legge n.352/2003 (cosiddetto "Decreto-salva Rete 4"). Introduce una norma ad hoc per consentire a rete 4 di continuare a trasmettere in analogico. 

9 Legge n.350/2003 (Finanziaria 2004). Legge 311/2004 (Finanziaria 2005). Nelle norme sul digitale terrestre, è introdotto un incentivo statale all'acquisto di decoder. A beneficiare in forma prevalente dell'incentivo è la società Solari. com, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo "Mhp". La società controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi. 

10 Legge 112/2004 (cosiddetta "Legge Gasparri"). Riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni. Introduce il Sistema integrato delle comunicazioni. Scriverà il capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi: "Il sistema integrato delle comunicazioni (Sic) - assunto dalla legge in esame come base di riferimento per il calcolo dei ricavi dei singoli operatori di comunicazione - potrebbe consentire, a causa della sua dimensione, a chi ne detenga il 20% di disporre di strumenti di comunicazione in misura tale da dar luogo alla formazione di posizioni dominanti". 

11 Legge n.308/2004. Estensione del condono edilizio alle aree protette. Nella scia del condono edilizio introdotto dal decreto legge n. 269/2003, la nuova disciplina ammette le zone protette tra le aree condonabili. E quindi anche alle aree di Villa Certosa di proprietà della famiglia Berlusconi. 

12 Legge n. 251/2005 (cosiddetta "ex Cirielli"). Introduce una riduzione dei termini di prescrizione. La norma consente l'estinzione per prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in bilancio nei processi "Lodo Mondadori", "Lentini", "Diritti tv Mediaset". 

13 Decreto legislativo n. 252 del 2005 (Testo unico della previdenza complementare). Nella scia della riforma della previdenza complementare, si inseriscono norme che favoriscono fiscalmente la previdenza integrativa individuale, a beneficio anche della società assicurative di proprietà della famiglia Berlusconi. 

14 Legge 46/2006 (cosiddetta "legge Pecorella"). Introduce l'inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento. La Corte Costituzionale la dichiara parzialmente incostituzionale con la sentenza n. 26 del 2007. 

15 Legge n.124/2008 (cosiddetto "lodo Alfano"). Ripropone i contenuti del 2lodo Schifani". Sospende il processo penale per le alte cariche dello Stato. La nuova disciplina è emenata poco prima delle ultime udienze del processo per corruzione dell'avvocato inglese Davis Mills (testimone corrotto), in cui Berlusconi (corruttore) è coimputato. Mills sarà condannato in primo grado e in appello a quattro anni e sei mesi di carcere. La Consulta, sentenza n. 262 del 2009, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione. 

16 Decreto legge n. 185/2008. Aumentata dal 10 al 20 per cento l'IVA sulla pay tv "Sky Italia", il principale competitore privato del gruppo Mediaset. 

17 Aumento dal 10 al 20 per cento della quota di azione proprie che ogni società può acquistare e detenere in portafoglio. La disposizione è stata immediatamente utilizzata dalla Fininvest per aumentare il controllo su Mediaset. 

18 Disegno di legge sul "processo breve". Per l'imputato incensurato, il processo non può durare più di sei anni (due anni per grado e due anni per il giudizio di legittimità). Una norma transitoria applica le nuove norme anche i processi di primo grado in corso. Berlusconi ne beneficerebbe nei processi per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.


[articolo tratto da Repubblica del 23 novembre 2009]


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domenica, 22 novembre 2009

E ora come la mettiamo?

Oggi una notizia bomba non ha avuto il giusto peso mediatico. Chissà perchè...
Secondo l'ultimo pentito di mafia, Gaspare Spatuzza, i boss di Cosa Nostra avrebbero avuto un rapporto "diretto" con Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri. Non ci sarebbero stati "mediatori" nel patto che sarebbe stato stretto tra la mafia ed i leader del nascente partito di Forza Italia per fare cessare le stragi iniziate nel '92 e continuate nel '93 con gli attentati di Firenze, Roma e Milano. 
Queste durissime rivelazioni sono contenute nei verbali di un'interrogatorio nell'estate scorsa e sono stati depositati ieri nel processo d'appello a carico del senatore Marcello Dell'Utri, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa. 
Spatuzza era il braccio destro dei fratelli Giuseppe e Filippo Graviano (entrambi in carcere con ergastoli per stragi e omicidi tra i quali quello del sacerdote Don Pino Puglisi e del figlioletto del pentito Di Matteo). Quando Giuseppe Graviano gli rivelò il "patto" che sarebbe stato stretto con Berlusconi, si trovava a Roma per preparare il fallito attentato allo Stadio Olimpico per uccidere decine di carabinieri. 
Il pentito poi aggiunge: "Non posso sapere quale fosse il proposito che Berlusconi e Dell'Utri avessero in mente stringendo questo patto. La mia esperienza di queste vicende, ma è una mia deduzione, è che costoro (Berlusconi e Dell'Utri ndr) che in primo momento hanno fatto fare le stragi a Cosa Nostra, si volevano poi accreditare all'esterno come coloro che erano stati in grado di farle cessare. E quando poi li vedo scendere in politica, partecipando alle elezioni e vincendole, capisco che sono loro direttamente quelli su cui noi (Cosa Nostra-ndr) abbiamo puntato tutto". Queste dichiarazioni sono entrate nel processo a Palermo a Dell'Utri. Il pentito Spatuzza probabilmente il 4 dicembre prossimo nell'udienza fissata a Torino per il suo interrogatorio, potrà spiegare meglio all'accusa ed alla difesa il significato di queste pesanti affermazioni riguardanti Berlusconi e Dell'Utri.
Ma avete capito? Ora come la mettiamo? Occorre senza dubbio verificare se la fonte è davvero attendibile (e finora lo è stata) ma, se così fosse dovrebbe succedere il cataclisma. Oppure no, semplicemente per il solito fatto che lo stesso Berlusconi possiede la maggior parte dei mass media.
Quindi anche un'accusa di mafia cadrebbe in secondo piano? Cos'altro deve succedere?

[fonte repubblica.it]

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venerdì, 20 novembre 2009

White Christmas

Che l'ammistrazione legista sia molto bizzarra e spesso anche razzista non è una novità. Ovviamente non mi riferisco a tutta l'amministrazione leghista ma a una parte che sponsoreggia l'odio razziale e la xenofobia. L'assessore leghista alla Sicurezza del comune di Coccaglio (BS) Claudio Abiendi farà attuare, entro Natale, un'operazione di pulizia cittadina. Non si parla di rifiuti ma di immigrati irregolari. L'operazione è stata definita White Christmas, bianco Natale.
Sono circa 1.500 gli stranieri che vivono nella cittadina; 400 quelli che dal 25 ottobre al 25 Dicembre riceveranno la visita dei vigili natalizi, per verificare che il permesso di soggiorno scaduto sia stato rinnovato. In caso contrario, verranno rispediti nel proprio Paese d’origine.
L’operazione si è attirata il disgusto di alcuni cittadini, che puntano il dito contro la xenofobia e la freddezza della denominazione. "White Christmas è una denominazione assolutamente casuale, a cui la polizia locale è pervenuta in modo informale e scherzoso per coincidenze cronologiche", risponde il primo cittadino Franco Claretti. Peccato che non ci sia nulla da ridere.
Perplessità anche dalla curia bresciana.Don Mario Toffai, direttore dell’Ufficio per la pastorale dei migranti della diocesi, ritiene l’iniziativa "una delle tante conseguenze del pacchetto sicurezza che stabilisce che l’immigrato clandestino è in stato di reato e quindi perseguibile. Questa è purtroppo l’origine di tutti i mali".
Perfino FareFuturo, la fondazione vicina al Presidente della Camera Gianfranco Fini, ritiene l’iniziativa dei compagni leghisti "inutile e volgare".
I vertici della Lega, al contrario, sembrano approvare appieno ogni tipo di approccio simile all’immigrazione. Ai sindaci leghisti che hanno partecipato alla loro prima convention milanese, il 24 ottobre, il Ministro Maroni ha dato "dei consigli per attuare il provvedimento senza incorrere nei soliti ricorsi ai giudici", come spiega il sindaco di Coccaglio, Franco Caletti. Un'affermazione che già fa capire che genere di persona sia quel sindaco (merita proprio di essere scritto in minuscolo).
Dov’è andata a finire l'Italia cristiana, che si sente perfettamente rappresentata dal Cristo in croce, tanto da non poter sopportare che venga levato dalle aule scolastiche? Al di là dell’affetto quasi ossessivo per i simboli, quegli italiani indignati dalla sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo, non riescono a sentire la forte contraddizione tra gli insegnamenti cristiani e comportamenti di questo genere? O si è cristiani solo quando si tratta di appendere un pezzo di legno, per quanto ritenuto sacro, al muro?
Era proprio necessario quel cinico gioco di parole, che finisce per dare all’operazione "puramente anagrafica" un aspetto molto più inquietante?
Riporto anche una vignetta di Mauro Biani, apparsa su Liberazione di oggi.



[fonti mauro biani e agorà vox]

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venerdì, 20 novembre 2009

Bilancio del governo

Il Governo Berlusconi è in carica da un anno e mezzo. In questi mesi lo stesso Berluconi ha illuso molte persone (ci sono ancora molte persone che vengono illuse dai discorsoni) con tantissime promesse. Ma i fatti? In realtà sono state fatte alcune cose....ma sempre a favore suo o per un gruppo ristretto di suoi amici.
Riporto un post di Dario, un blogger, in cui riassume brevemente le 7 Missioni per l'Italia.

1) SCUOLA 
Promesse: efficienza, merito, voto di condotta, scuole moderne e funzionali
Realizzato: grembiulino, voto di condotta, riduzione delle cattedre, licenziamento professori di sostegno, 40mila precari espulsi dalla scuola, scuole sovraffollate e riduzione drastica del numero delle ore di insegnamento. 
2) FEDERALISMO 
Promesse: federalismo fiscale, più potere alle regioni, senato delle regioni
Realizzato: praticamente azzerati i trasferimenti Stato-Enti Locali, patto di stabilità interno intoccabile, decreti ministeriali che bypassano i poteri delle regioni (Nucleare, Inceneritori, Rete gas, Rete elettrica).
3) SANITA':
promesse: dentiere gratis per gli over 70, efficienza, merito, modernizzazione
realizzato: taglio di 8 mld di euro in 3 anni, progetto di convertire il 50% delle strutture pubbliche in private (all'interno degli ospedali stessi), Topo Gigio sottosegretario alla salute.
4) CRIMINALITA', GIUSTIZIA, IMMIGRAZIONE
Promesso: certezza della pena, "pulizia" delle strade, lotta senza quartiere alla criminalità, poliziotti di quartiere
Realizzato: taglio di 8 mld di euro in 3 anni al settore sicurezza,criminalità in aumento, Palermo paralizzata dai rifiuti, 3 richieste di ronde in tutta Italia, cancellazione delle intercettazioni, processo breve (colpo di spugna su Calciopoli, rifiuti Campania, Thyssen, Cirio,Parmalat e processi di mafia), scudo fiscale e rientro capitali illeciti, favoreggiamento delle organizzazioni mafiose con i beni confiscati messi all'asta, reato di clandestinità, aumento degli sbarchi.
5) TASE:
Promesso: diminuzione delle tasse
Realizzato: aumento delle tasse 
6) ECONOMIA E CRISI ECONOMICA :
Promesso: contrastare la crisi, sottovalutata dal governo Prodi, con aiuti alle famiglie e alle imprese, riduzione spesa pubblica a partire dal costo della politica e dell'apparato burocratico
Realizzato: la crisi non esiste, sostanziale cancellazione di ogni credito di imposta alle imprese, cancellazione dei fondi per le riconversioni energetiche, debito pubblico alle stelle, aumento dell'evasione fiscale.
7) SOCIALE
Promesso: niente
Realizzato: cancellazione 5x100, dimezzamento dei fondi per il Servizio Civile Nazionale, ammortizzatori sociali ridotti al lumicino

[fonte dario's blog]
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giovedì, 19 novembre 2009

Ora anche l'acqua sarà privata

Via libera definitivo della Camera al decreto legge Ronchi che contiene anche la privatizzazione della gestione dell’acqua. Il provvedimento di urgenza è stato infatti approvato dall’Aula di Montecitorio senza apportare alcuna modifica al testo licenziato dal Senato consentendone così la conversione in legge. Tradotto: è stato eseguito un altro scempio, un'altra ingiustizia ai danni gli italiani da parte di un "governo ad personam". Ancora una votla sono stati compiuti gli interessi delle lobby, di alcuni ai danni di tutti gli altri. Questa è la politica degli affari sporchi, un cancro per tutti i cittadini.
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mercoledì, 18 novembre 2009

La classifica della corruzione

Come ogni anno, l'Organizzazione non governativa (ONG), Transparency International (TI), pubblica la lista delle nazioni più trasparenti e quindi, dove meno regna la corruzione. Come al solito i paesi in guerra sono i più toccati per cui in fondo alla lista troviamo Afghanistan e Somalia ma anche la Birmania con il suo regime militare.
L'indice, che conta 180 paesi, viene allestito in conformità a 13 sondaggi realizzati da 10 organizzazioni indipendenti presso uomini d'affari e specialisti.
In testa alla classifica troviamo Nuova Zelanda, con 9,4 punti (su una scala da 1 a 10, che è il migliore punteggio possibile) seguita da Danimarca e Singapore, Svezia e Svizzera.
L'Italia registra 4,3 punti, rispetto ai 4,8 punti del 2008, mentre all'ultimo posto della classifica mondiale c'è la Somalia con 1,1 punti. L'Italia ha quindi perso 8 posizioni collocandosi al 63mo posto, e anche quest'anno, a livello di Eurolandia, l'Italia è in penultima posizione, seguita da Bulgaria, Grecia e Romania, che condividono l'ultimo gradino della classifica dei Ventisette. La confederazione elvetica si mantiene quindi in buona posizione, anche se Transparency International mette il dito sul segreto bancario praticato dai paesi ricchi: "I soldi frutto di corruzione non devono più poter trovare delle zone di rifugio. E' tempo di finirla con le scuse", così scrive la presidente di TI, Huguette Labelle nel suo rapporto.
L'ONG, la cui sede è a Berlino, ha salutato il lavoro svolto dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) sui paradisi fiscali, ma avverte che molto rimane ancora da fare, per esempio, per garantire più trasparenza nell'attribuzione dei contratti pubblici nei paesi del G20.
Dalla classifica si può vedere come lo sviluppo economico non significhi automaticamente una crescita democratica e sociale della popolazione. La Russia, il Brasile, l'India e la Cina, tutte economie emergenti e in grande crescita, si trovano tutte dopo il 70esimo posto. Ma si può affermare che tra Paesi ricchi e poveri ci sono modi differenti nei quali la corruzione si manifesta, il rapporto evidenzia come nei primi il problema riguardi soprattutto la regolamentazione del settore privato, delle istituzioni finanziarie e la vigilanza sulle operazioni commerciali. In quelli poveri, invece, l'accento è posto sulla corruzione giudiziaria, su quella parlamentare e dal cattivo funzionamento della pubblica amministrazione. E ciò non accade solo nei paesi più poveri, vero Italia?
Clicca qui per consultare l'intera classifica.

[fonte Transparency International e rsi informazione]
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martedì, 17 novembre 2009

Ballarò riinviato per la suina

La puntata di Ballarò che doveva essere mandata in onda stasera è stata sospesa. Questa volta nessuna censura ma un curioso particolare: Giovanni Floris, il conduttore del programma, ha l'influenza A, cioè l'influenza suina.
Al posto del programma d’attualità, Raitre ha trasmesso Sfide - Riscatto Azzurro, una puntata dedicata interamente agli ultimi trepidanti momenti che hanno portato al trionfo dell’Italia ai Mondiali del 2006. Ballarò tornerà regolarmente a partire dalla prossima puntata, quella di martedi 24 novembre.
Floris, dopo aver effettuato il tampone di controllo e aver scoperto di aver preso l’influenza, ha deciso, d'intesa con il direttore di RaiTre Paolo Ruffini, di seguire le procedure suggerite dal Ministero e non andare in onda. Queste le prime parole del giornalista: "Tutto a posto, mi sento bene. In famiglia la avevano già avuta tutti ed ora tocca a me. Meglio però seguire le indicazioni del ministero ed evitare di distribuire virus qua e là. Basta che ora non mi chiedano di sostituire Topo Gigio".
La puntata soppressa sarebbe stata dedicata ai temi della giustizia, ed avrebbe avuto come ospiti tra gli altri il ministro della pubblica istruzione Maria Stella Gelmini, il vicecapogruppo Pdl alla camera Italo Bocchino, Piero Fassino del Pd, il portavoce di Alleanza per l’Italia Bruno Tabacci, il costituzionalista Stefano Rodotà, il direttore del Tg3 Bianca Berlinguer, il vicedirettore de il Giornale Alessandro Sallusti.
Un'altra piccola curiosità: forse sarà contento Berlusconi che, nel suo intervento proprio a ballarò, aveva sperato di attaccare la scarlattina proprio allo stesso Floris.

[fonte tvblog]
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lunedì, 16 novembre 2009

Ora il crocifisso diventa obbligatorio

In tutti i luoghi pubblici di Trivolzio (un piccolo comune del Pavese, di un migliaio di abitanti, a pochi chilometri dal capoluogo) è obbligatorio esporre il crocifisso. A deciderlo è stato il sindaco Paolo Bremi, cattolico praticante, vicino alle posizione del centrodestra (ma non si tratta di un leghista).
Bremi ha firmato un'ordinanza che prevede una multa di 500 euro per chi non espone il simbolo cristiano nei luoghi pubblici. Una risposta alla sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo, che invece stabilisce che il crocifisso debba sparire da scuole e Comuni. "Il crocifisso - afferma Bremi - è espressione dei fondamentali valori civili e culturali dello Stato italiano".
Occorre precisare, però, che l'Italia è un Paese laico, quindi non deve essere obbligatorio esporre simboli religiosi. Meglio essere realmente cattolici (e sentire veramente la fede soprattutto dentro) o meglio esternare fuori magari sentimenti o fedi non vere?

[fonte repubblica]

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Mi presento

Utente: sregolatezza
Nome: Sregolatezza
Un pazzo predestinato in cui scorreva la forza. Attratto dal lato oscuro ho abbandonato i sogni di diventare un genio preferendo la sregolatezza


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